JET-LAG: aiuta il tuo corpo ad adattarsi al fuso orario


Sindrome da Jet Lag
A volte per lavoro o per piacere affrontiamo viaggi aerei che coprono lunghe distanze per atterrare in paesi che hanno fusi orari diversi dai nostri. Questo veloce cambiamento temporale mal si adatta con i ritmi circadiani del nostro corpo che "ragiona e vive" nel vecchio fuso orario del paese di partenza.

La fase di adattamento richiede alcuni giorni di tempo con sintomi non sempre piacevoli o sopportabili, soprattutto per chi non ha buone condizioni fisiche. Inutile dire che il Jet-Lag è uno stress per l'organismo per cui, se devi affrontare viaggi verso paesi esotici o verso paesi fuori dall'Unione Europea, è meglio partire equipaggiati supportando il fisico adeguatamente per facilitare la fase di adattamento.
Scopriamo insieme quali sono i sintomi dalla sindrome da Jet-Lag e come aiutare il corpo al nuovo fuso orario. Ti fornirò anche un elenco di integratori che uso e che ti consiglio per sconfiggere velocemente questi disturbi.

Sindrome da Jet-Lag



Mettiamo il caso che devi andare in Thailandia o a Los Angeles. Entrambi questi paesi hanno dei fusi orari diversi dall'Italia ma molto probabilmente farai meno fatica adattarti al fuso orario di Los Angeles rispetto a quello dell'Asia per il semplice motivo che viaggiare verso Est è più faticoso per il fisico. Ci si adatta molto più lentamente.


Sintomi della sindrome da fuso orario



Il Jet-Lag porta un disadattamento iniziale del corpo alterando i cicli di sonno-veglia e le funzioni intestinali.
Questi 2 sono i primi e più diffusi "problemi biologi" che molto probabilmente affronterai.
Necessiterai di dormire quando nel paese in cui sei in vacanza sarà giorno e tutti sono attivi mentre tu ti sentirai come una ameba privo di forza per affrontare la giornata. Di notte sarai sveglio a guardare il soffitto e avrai fame ad orari impensabili in più il tuo intestino si risentirà del viaggio verso lidi lontani facendo sciopero o al contrario facendoti passare parte delle tue vacanze alla toilette. (Ti suona famigliare?)

La durata "del malessere" dipende dal numero di fusi orari attraversati e può arrivare a 7-10 giorni di adattamento se il salto di fusi è di 8-12 ore viaggiando verso est.
Oltre all'affaticamento e all'insonnia, la sindrome del jet lag può creare altri sintomi fisici e "umorali" tra cui:

  • Confusione e difficoltà di concentrazione,
  • disidratazione, 
  • mal di testa, 
  • irritabilità, 
  • nausea, 
  • vertigini,
  • abbassamento delle difese immunitarie.



Cause della sindrome da Jet-Lag



La causa principale di questo malessere è ben conosciuta anche dalle persone che fanno turni notturni (sindrome del turnismo). 
Si crea un "problema ormonale". Gli ormoni regolano le attività del nostro corpo tra cui il momento in cui dobbiamo svegliarci, dormire, mangiare ecc...

Se hai problemi di insonnia o nausea mattutina molto probabilmente hai un problema ormonale dovuto allo sbilanciamento ormonale. Lo stesso accade con il cambiamento di fuso orario.
Il tuo corpo al mattino ha, o dovrebbe avere, un picco di cortisolo (ormone che ci rende energici e attivi) e una depressione la sera bilanciato da un picco di melatonina che favorisce il sonno. Al tuo corpo non gliene frega niente dove sei... ecco perché se sei a New York con un fuso orario di 6 ore in meno rispetto all'Italia succederà che alle 3 di notte sarai sveglissimo mentre nel tardo pomeriggio ti verrà l'abbiocco.





Come aiutare il corpo al nuovo fuso orario



Siccome molti viaggi sono "toccata e fuga" spesso di solo una settimana, è impensabile lasciare che il nostro corpo si adatti alla nuova situazione perché diciamocelo passerai la vacanza in uno stato di rincojonimentos acuto. Quando incomincerai a stare meglio... e già ora di tornare a casa e ricominciare la trafila di adattamento.

NOTA: Se lavori, l'ideale sarebbe tornare qualche giorno prima per darti il tempo di riacquistare i normali ritmi circadiani del tuo paese (altrimenti rischi di addormentarti al lavoro o non sentire la sveglia che suona).

Ci sono degli accorgimenti da adottare per riuscire a superare questa sindrome il più velocemente possibile e sono:

Cercare di adattarsi il prima possibile ai nuovi fusi orari.
Potresti mimare, già da casa prima di partire, il nuovo fuso orario del paese di destinazione. Per esempio se devi andare a New York vai a letto una o 2 ore più tardi la settimana che precede il viaggio. Se riesci a coricarti alle 2/3 di notte, a New York ti verrà sonno alle 20/21 di sera.
Una volta atterrato resisti alla voglia di dormire durante il giorno, piuttosto concediti un sonnellino di 20-30 minuti ma non di più. Tieniti abbastanza stanco da riuscire a dormire la sera stessa.

Esporsi alla luce del sole senza occhiali scuri.
La melatonina (ormone del sonno) è disattivata dalla luce (anche dalla luce artificiale) te ne sarai accorto se ti capita di stare al PC fino a tardi: la luce dello schermo ti fa rimanere sveglio più a lungo ed è per questo che se soffri d'insonnia è sconsigliato stare in ambienti luminosi nell'orario in cui il tuo fisico dovrebbe prepararsi per rilassarsi e addormentarsi.

Non bere caffè o bevande eccitanti, come cola o tè, 6 ore prima di coricarsi. 
Se hai tutta la giornata davanti allora puoi concederti un "aiutino" ma se sei sensibile a questi eccitanti evita di berli nel tardo pomeriggio. Fai il famoso sonnellino di 20 minuti, una doccia fredda, un bagno oculare di luce e riparti.

Non mangiare carboidrati a pranzo, preferire le proteine. 
I carboidrati rilasciano sostanze che rilassano e favoriscono il sonno esattamente come fa un bicchiere di latte caldo per cui evitali a colazione o pranzo perché, se già dovrai combattere contro la tua stanchezza, non devi "volerti male" e accentuarla.
Quindi, al mattino, prendi una sostanza eccitante per combattere la stanchezza (legale!), come il tè verde (che favorisce anche la digestione) e consuma i carboidrati a cena per favorire il sonno.

Assumere integratori che influiscono sull'asse circadiano equilibrandolo velocemente.
Parliamoci chiaro i buoni propositi descritti sopra richiedono disciplina e forza di volontà qualità che peccano a diverse persone, in più se devi essere attivo da subito e non puoi regalarti sonnellini rigeneranti, direi di tagliare la testa al toro e agire sui meccanismi del corpo per modulare i ritmi ormonali a tuo favore. 


INTEGRATORI INDISPENSABILI per la sindroma da JET-LAG



1- La melatonina: Il primo integratore che ti sentirai consigliare da un dottore o un farmacista è proprio questo. Una volta arrivato nel luogo di permanenza del tuo viaggio poco prima di coricarti usa questo integratore per favorire l'addormentamento. La melatonina è un ormone secreto dalla pineale che favorisce il sonno contrastando gli ormoni dell'attività e dello stress, come il cortisolo.

NOTA: Se soffri di insonnia, puoi provarlo anche a casa e testarlo per vedere se favorisce il riposo ristoratore. Ovviamente chiedi al tuo dottore in caso assumi altri farmaci.
Io l'ho usato nel periodo in cui mi capitava di lavorare fino alle 2 di notte e poi facevo fatica ad addormentarmi una volta tornata a casa.

Jet lag dosi di assunzione: 0,5 - 5 mg di melatonina, 1 ora prima di coricarti finché non riuscirai ad addormentarti naturalmente. Di solito 3-4 giorni, di più se viaggi verso Est.

Della melatonina si dice che svolga molte funzioni, tra cui:

  • riduce i radicali liberi, 
  • regola il sonno e il tono dell’umore, 
  • è antitumorale, 
  • migliora la circolazione cerebrale,
  • aumenta il numero delle piastrine nel sangue, 
  • riduce il rischio di malattie cardiovascolari”.

Indicato anche per chi soffre della sindrome dell'intestino irritabile e per proteggersi dalle scottature solari. Considerando che sarai in vacanza, al sole, e il tuo intestino farà le bizze... previeni tutti i disturbi con questo integratore.
Puoi trovarlo in farmacia, senza necessità di ricetta medica, oppure in internet:

Melatonina Zinco-Selenio
Melatonina elisir di giovinezza e benessere, capsule
Voto medio su 8 recensioni: Da non perdere
Contribuisce alla riduzione del tempo previsto per prendere sonno, in gocce
OPINIONE di Moira: Per quanto la melatonina abbia effetti molto benefici sul fisico in quantità adeguate, non funziona con tutti allo stesso modo. Potresti assorbirlo troppo e fare fatica a svegliarti oppure espellerlo velocemente tanto da non farti nessun effetto.
Se hai già provato un integratore di melatonina senza grandi benefici prova ad usare le lattoalbumine e vedi se la situazione migliora.

2- Alfa-lattoalbumina: (ALAC) L'alternativa all'integratore di melatonina.
É in grado di migliorare il sonno e di conseguenza alleviare la sindrome da jet-lag.
Detto semplicemente l’alfa-lattoalbumina è ricca di triptofano facilmente assimilabile perché è legata alla proteina del latte (ma non contiene lattosio). È un aminoacido precursore della melatonina e della serotonina che in questa speciale formula riesce a passare la barriera emato-encefalica, vale a dire che una volta ingerito non viene espulso dal corpo ma riesce ad entrare nel cervello cosa che né integratori di sola serotonina o di melatonina riescono a fare o comunque non ai livelli necessari per ottenere un grande beneficio.
L'ALAC migliora il sonno e può sostituire i fermenti lattici nella cura e prevenzione dei problemi intestinali.

3- Vitamine B6, B12 e C: Le vitamine del gruppo B forniscono l'energia necessaria al corpo oltre che regolare altre 1000 funzioni e apportare molti benefici. Per esempio la vitamina B12 regola l'assorbimento dell'Omocisteina che, se sale troppo nei valori del sangue, crea problemi al cuore.
La vitamina C è il carburante essenziale per i surreni che in caso di viaggi stressanti e impegnativi lavorano più del solito scaricandosi velocemente causando nervosismo e stanchezza. Essenziale se sei in sovrappeso, bevi alcolici o fumi. Rinforza il sistema immunitario, protegge gli occhi e contrasta l'invecchiamento della pelle.

CONSIGLIO: Preferisci un integratore di vit. C naturale come quello estratto dall'Acerola che contiene bioflavonoidi utili per il benessere dell'organismo. Quello che ti suggerisco qui sotto contiene delle caramelle masticabile al gusto di ciliegia. Le trovi anche in farmacia e in erboristeria. Io le ho pagate 16€ ma in internet le trovi a meno.
Io che ho lo stomaco delicato non ho avuto nessuna irritazione gastrica consumandole.
Per il buon funzionamento del sistema nervoso, per la produzione di ormoni e per aumentare la capacità dell'organismo nella gestione di situazioni di stress. Io li uso spesso, soprattutto al cambio di stagione. In Italia costicchiano quindi quando riesco faccio scorta alle Canarie oppure nei negozi DM-drogeriemarkt che purtroppo non ci sono nel territorio italiano. 

INTEGRATORI PER IL VOLO AEREO



Fermo immobile. Spesso angustiato in un sedile loculoso. Chiuso in una cabina con altre centinaia di persone che starnutiscono, tossiscono (schifo), l'aria condizionata riciclata, bagni pubblici...
Se atterri senza nemmeno un raffreddore significa che hai un buon sistema immunitario. Per tutti gli altri, meno strong, o a quelli a cui non piace sfidare la sorte, ecco degli integratori specifici per il volo aereo:

Il magnesio migliora la circolazione sanguigna, utile per compensare l'inattività dei lunghi voli aerei dove bisogna star seduti per molte ore.

La Corteccia di salice bianco è un ingrediente naturale da cui viene estratta l'aspirina ma al contrario di essa ha una funzione protettiva sulla mucosa dello stomaco. Allevia il mal di testa e i dolori muscolari lievi che possono sorgere a causa dell'aria condizionata della cabina aerea e dalle posizioni scomode assunte mentre si sta seduti per lungo tempo.

Rhodiola Rosea: é una pianta adattogena utile per aumentare la resistenza fisica e mentale. Questo integratore si prende qualche giorno o settimana prima di partire, è indicato per chi sta in posti affollati poco ossigenati come appunto chi deve stare sull'aereo per tante ore.

Rhodiola Rosea
Aumenta la resistenza fisica e mentale
Questi elencati sopra sono gli integratori più utilizzati per affrontare viaggi impegnativi e i disturbi causati dal jet-lag. Scegli quello più adatto alla tua situazione consultandoti con l'erborista di fiducia o il farmacista. Se vuoi risparmiare, confronta il prezzo proposto in negozio con i prezzi proposti in internet. Di solito sono più economici. Se te ne servono diversi il risparmio può essere notevole anche a fronte delle spese di spedizione che raggiunti i 50 euro a volte sono gratuite.

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Farmaci indispensabili da portare in valigia (meglio averli e non usarli che averne bisogno e non averli!)

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Luglio 2015
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