Moira Tips

Blog personale in cui esprimo le mie opinioni ed esperienze su vari temi: affitti brevi e portali usati (Booking, Airbnb, HomeAway...), consigli di viaggio, Vacanze alle Canarie e molto altro.

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CARENZA VITAMINA D: INTEGRATORI MIGLIORI

VITAMINA D integratori migliori per l'inverno

Rispondo a queste domande:

Quali sono i cibi che contengono la vitamina D: dove si trova? Come il corpo produce vitamina D? A cosa serve la vitamina D? Dove si trova la vitamina D? I benefici della vitamina D. Carenza vitamina D sintomi: cosa causa una sua mancanza? I migliori integratori di vitamina D per riequilibrare la salute. Vitamina D 10000 UI è la dose giusta per correggere l'ipovitaminosi? Integratori di vitamina d migliori per quanto tempo prenderli?


CARENZA VITAMINA D INTEGRATORI MIGLIORI


Il miglior integratore di vitamina D


Se ti stai chiedendo quali sono i cibi che contengono la vitamina D, ti dico che più che un alimento devi cercare i raggi UVB difatti...

Il miglior integratore di vitamina D è il sole. I raggi solari vengono assorbiti dalla tua pelle quindi più "pelle" metti al sole più vitamina D il tuo corpo può creare.
Lo dico per esperienza, ho curato una grave carenza di vitamina D con un integratore potente di vitamina D e l'esposizione al sole ma in un posto in cui i raggi sono abbastanza diretti e forti. Più avanti vedrai l'esito dei miei esami.

Quali Esami del sangue devi fare?


ATTENZIONE: Il livello che devi verificare NON è 1-25 DIIDROSSI-vitamina D ma il 25-OH vitamina D.
Il primo testa solamente la tua funzionalità renale. Per esempio il mio valore Di 1-25 D era ottimale ma il 25-OH era carentissimo.
Ti consiglio vivamente, al tuo prossimo esame del sangue, di far aggiungere al tuo dottore questa analisi specifica. È un esame che veramente può cambiarti la vita… in meglio.

NOTA:
se sei carente grave come lo ero io, hai bisogno di una integrazione potente e massiccia. Te lo dirà anche il tuo dottore. Almeno una pillola a settimana contenente 50000 UI (per almeno un mese e mezzo) come queste capsule di vitamina D3 in vendita su Amazon. Per le carenze meno gravi della mia sono sufficienti dosi minori, anche sui 10000 UI.



Se invece hai valori nella norma e stai solo cercando un integratore di vitamina D per la stagione invernale, un 1000 UI è più che sufficiente. 👇
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Una vitamina fondamentale per il benessere psicofisico
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Dopo questa prefazione, approfondisco l'articolo nello specifico rispondendo alle domande più comuni.



Quali sono i cibi che contengono la vitamina D?


I cibi che contengono la vitamina D sono quelli "grassi", in primis: latte, burro, uova, pesce azzurro (tonno, salmone, sgombri... ). Per esempio 100 grammi di salmone affumicato contengono 685 UI di vitamina D, una tazza di latte può contenere di media 120 UI di vitamina D che sono comunque insufficienti per chi ha una carenza.

NOTA: Devi sapere che la carenza di vitamina D è molto diffusa soprattutto in Italia e si aggrava maggiormente in inverno quando stiamo coperti e al chiuso per lungo tempo.

Fabbisogno di vitamina d


Nonostante gli integratori indichino dosaggi più bassi, il fabbisogno giornaliero di vitamina D, di un adulto sano, si aggira intorno ai 1500 UI. Per cui se NON ti esponi al sole durante l'inverno, è bene assumere un integratore di almeno 1000-2000 UI al giorno. 

Ad ogni modo suggerisco di fare l'esame del sangue per essere sicuri di avere un'ipovitaminosi.

Il livello di Vitamina D 


  • sotto i 20 ng/ml sei in carenza
  • tra i 20-29 sei insufficiente di vitamina D
  • tra i 30-100 è sufficiente
  • oltre i 100 hai un eccesso della vitamina del sole (rarissimo)

Se il sole crea la vitamina D perché siamo carenti?


Esattamente quello che ho pensato io quando ho fatto gli esami del sangue e mi sono ritrovata questo esito disastroso. ⇩

Valore di vitamina D inesistente intorno ai 9.8 ng/ml

livello ottimale vitamina D


Il livello di Vitamina D ottimale è intorno ai 40/50 ng/ml


La mia prima reazione fu di stupore. Io prendo il sole, ho la carnagione olivastra, mi abbronzo, non ho problemi ossei ma come posso avere un valore basso di vitamina D?

Leggendo scopro il motivo per cui avevo valori bassi di vitamina D. Nel prossimo capitolo ti elenco le cause più comuni che creano carenza per farti capire se potresti averla anche tu.


CAUSE DELLE CARENZA DI VITAMINA D


  • Usi sempre creme solari, magari ad alta protezione.
  • Hai la pelle che si abbronza facilmente. La melanina è utile per impedire di scottarsi ma è anche un filtro contro l’assorbimento di vitamina D.
  • Hai più di 60 anni. Più la pelle invecchia e più sintetizza meno vitamina D.
  • Lavori al chiuso per molte ore al giorno o stai dietro ad un vetro/finestra chiusa (ti arrivano i raggi UVA ma non gli UVB).
  • Sei abbondantemente in sovrappeso.
  • Sei di carnagione scura (ispanici, africani…)
  • Vivi in un luogo con un un alto tasso di inquinamento atmosferico che scherma i raggi solari.
  • Indossi sempre abiti che ti coprono tutto il corpo (ad esempio il Burqa)
  • Soffri di malattie che causano malassorbimento (come la celiachia)
  • Hai malattie del fegato e dei reni: La vitamina D che la tua pelle assorbe a contatto con il sole è in forma inattiva. Per trasformarla nella forma attiva, utile per il tuo corpo, è necessario che il fegato e reni siano in buona salute.
  • Ridotta esposizione solare (la più comune).
Sai cosa ha causato la mia carenza? Se ci penso mi prendo a schiaffi da sola...

Man mano che leggevo i libri ho scoperto che la causa principale della mia carenza cronica di vitamina D è dovuta alla crema solare che io uso da anni ogni volta che mi espongo al sole durante una vacanza al mare d'inverno o d'estate, per proteggere la pelle dai danni del sole e dall'invecchiamento. Ed usavo pure protezioni alte su tutto il corpo stese, come da manuale, anche 30 minuti prima di espormi al sole.

Con orrore scopro che mentre cercavo di tutelarmi dal melanoma della pelle, riducevo inconsapevolmente il mio livello di vitamina D e mi esponevo al rischio di prendere altri tumori (ovaie, seno, colon… ben 17 secondo gli studi che ho letto). 😓


A cosa serve la vitamina D?


La Vitamina D è un ormone... tu lo sapevi? Io no.
Un giusto dosaggio nel sangue, è in grado di prevenire:
  • osteoporosi
  • rachitismo
  • raffreddori ricorrenti
  • influenza
  • diabete
  • sindrome da affaticamento
  • il dolore di causa ignota a muscoli, giunture e ossa
  • il deterioramento cognitivo senile
  • le infiammazioni intestinali, la retto-colite ulcerosa
  • l’asma e molte altri disturbi fino a ritardare, se non evitare, malattie più gravi come:
  • sclerosi multipla e 17 tipi di cancro.


SINTOMI della CARENZA di VITAMINA D



La carenza anche cronica di vitamina D non da sintomi riconoscibili. Potresti definirti meteoropatica, in assenza di sole diventi nervosa o tendi alla depressione in inverno. Alcuni sintomi potrebbero essere riconducibili a dolori articolari, colon irritabile, dolori muscolari, unghie fragili.

Io ero sempre stanca, sempre. Poca energia, spossatezza, stanchezza muscolare, carie continue (mai avute prima)... per cui ho deciso di fare un'indagine. Va detto anche che la vitamina D è collegata anche all'assorbimento del calcio da qui il rischio di osteoporosi in caso di carenza.

ATTENZIONE la carenza di vitamina D spesso è un indicatore di disfunzioni alla tiroide (come l'ipotiroidismo) per cui fai esami anche per valutare la funzionalità di questa ghiandola.


Curare la carenza di Vitamina D in modo naturale


Allora... va detto che se la carenza è minima, l'esposizione al sole senza filtri solari è sufficiente se invece è un po' più severa, consiglio un'integrazione. Le indicazioni qui sotto sono per l'estate, in inverno i raggi solari, in Italia, sono meno potenti per cui i tempi di esposizione sono di molto maggiori.

  • Il sole va preso nelle ore centrali e senza creme con filtri UV (meglio dalle 12:00 alle 14:00).
  • La pelle di una persone di carnagione chiara ci impiega circa 15 minuti per produrre 10.000 UI di D3 mentre il tempo d’esposizione aumenta per le persone con la pelle scura: da 30 minuti ad paio d’ore per chi ha la pelle molto scura (es. Africa centrale).
  • Dopo aver fatto scorta di vitamina D, puoi mettere la crema solare o ripararti dal sole per evitare scottature.
  • Se hai la pelle molto chiara 15 minuti sotto il sole di mezzogiorno potrebbero essere troppi quindi appena vedi che si arrossa togliti dal sole o copriti; quello è il tuo limite massimo quotidiano d'esposizione.
  • Spogliati più che puoi (in costume da bagno sarebbe l’ideale) più “pelle esponi al sole” più il corpo produrrà vitamina D.
  • Il lettino solare con i suoi raggi UVB è un’alternativa per chi d’inverno non può spostarsi. Non più di 15 minuti per seduta.

Scoperto l’arcano del mio inadeguato apporto di vitamina D sono diventata una fan sfegatata delle vacanze al mare in inverno e mi sono esposta al sole in modo efficace (senza filtri solari per almeno 30 minuti al giorno) e questi sono i risultati alcuni mesi dopo il primo esame:


La vitamina D da 9.8 ng/ml è aumentata fino a 27.5 ng/ml (fino a 29 è ancora insufficiente)

Considera che prendevo pure un integratore potente: le gocce orali DIBASE 10000 che contengono colecalciferolo (vitamina D3). 

La vitamina D è mutuabile? Sì, la può prescrivere il dottore ma solo se negli esami del sangue sei risultato in deficit. Altrimenti per piccole carenze o per integrare la perdita fisiologica dovuta a lunghi inverni o poca esposizione solare devi comprare un integratore di supporto.

Va detto anche che il classico integratore mutuabile e un liquido oleoso da stendere sul pane e non è proprio gustoso né comodo da assumere. Per cui molti si orientano sulle classiche capsule che però non sono mutuabili.


Carenza di Vitamina D


Se il tuo medico di base, per qualsiasi strano motivo, non ti facesse la prescrizione, puoi fare l’esame del sangue privatamente in una clinica/ospedale ma prima, per sicurezza, telefona o recati al CUP per chiedere informazioni e prezzi a riguardo.

Dopo la mia scoperta sull'importanza della vitamina D, ho fatto fare l'esame a tutti quelli che conoscevo. Non ti immagini quanti sono risultati carenti. Solo mio padre, anche se anziano, non è risultato carente perché ogni giorno, pure in inverno, fa la sua passeggiata pomeridiana e sta molto all'aperto a curare il suo orticello.


Integratori per aumentare il livello di vitamina D



L’integratore più consigliato dai dottori è quello che sto usando io: COLECALCIFEROLO ovvero la vitamina D3. Lo uso quando non faccio vacanze al mare d'inverno e di conseguenza passo lunghi periodi senza espormi al sole.
C’è anche la vitamina D2 chiamata "ergocalciferolo" ma la D3 è 50-100 volte più attiva della D2 quindi se proprio devi scegliere, compra la più efficace.

L’integratore che uso io, necessita di ricetta medica ma in commercio ce ne sono tanti altri con dosaggi simili senza necessità di prescrizione medica.
Ad ogni modo se facendo gli esami del sangue riscontri una grave carenza sarà il tuo medico a prescriverti l’integratore.

NOTA: Non fare di testa tua, accertati di averne bisogno perché se sei carente ti serviranno dosi importanti.
Ricordo che la vitamina D si accumula nell'organismo per cui, se non sei in deficit, non esagerare con dosi troppo alte rimani su un dosaggi di 1000/2000 UI solo nel periodo invernale o quando non hai possibilità di stare al sole per diverso tempo.

L'integrazione a dosi massicce ti aiuta a recuperare il deficit mentre quella più soft ti aiuta a non perdere le scorte di vitamina D durante il periodo invernale proteggendoti dalle comuni malattie da raffreddamento e supportando il sistema immunitario.

Sai la cosa più scioccante? Sono stata io a richiedere al dottore di fare questo esame altrimenti manco lo considerano. Fanno sempre fare i soliti esami classici.
Invece è importantissimo indagare anche le carenze nutrizionali soprattutto in un epoca come la nostra dove i cibi sono poveri di nutrienti e si mangia male.
Lo sai che la maggior parte delle persone, pur essendo sovrappeso sono malnutrite? Approfondirò il tema deficit nutrizionali in altri post.

👉Se ti va, puoi ricevere una notifica ogni volta che pubblico un articolo a tema "salute e benessere".

Avendo, tuttora, migliorato la situazione mi regalo comunque, ogni anno, almeno 7 giorni al mare in inverno per integrare la vitamina D (alle isole Canarie) per evitare di tornare in deficit e, in aggiunta, se sto troppo in ufficio o non posso mettermi al sole, assumo un integratore di supporto più blando di circa 1000-2000 UI per compressa ogni giorno e lo sospendo quando prendo il sole.
tempo esposizione sole vitamina d
Nell'immagine: Vacanza in inverno a Gran Canaria per fare scorta di vitamina D

Bene, per oggi è tutto... se pensi che questo articolo possa essere utile a qualcuna delle tue amiche che soffre di osteoporosi o è vittima di numerosi malanni soprattutto nella stagione fredda, mettila a conoscenza di questa "epidemia sconosciuta" inviagli il link via mail o sul tuo social preferito cliccando uno dei tasti qui sotto. Grazie e buona scorpacciata di vitamina D!

Noi ci vediamo in spiaggia alle Canarie: un posto molto indicato per curare le carenze di vitamina D o rimpinguare la scorta con un break invernale al sole. 😊

👉 Capsule potenti di vitamina D3 in vendita su Amazon.
👉 Articolo correlato: Tutto sui fermenti lattici: quali i migliori e perchè usarli.

updated Dicembre 2018

Quando è gratuita l'ASSISTENZA SANITARIA ALL'ESTERO?

Assistenza sanitaria Canarie: ospedali, cliniche, documenti necessari, rimborso spese mediche, partorire alle Canarie. Come usufruire di spese mediche gratuite in Spagna.

Sia che tu voglia andare in Spagna come turista, o starci per diversi mesi senza avere la residenza, è bene essere preparati e sapere dove andare e cosa fare in caso di malattia o infortunio a Gran Canaria o in una delle altre isole (Tenerife, Lanzarote, Fuerteventura...).

sanità canarie
ASSISTENZA SANITARIA Canarie

Questo articolo prende spunto da una email che ho ricevuto poco tempo fa e, vista l'utilità, riporto sia il quesito che la mia risposta sperando possa essere utile anche per te per capire come funziona la copertura sanitaria all'estero.
Ospitando da diversi anni, nel mio appartamento a Puerto Rico, turisti di una certa età, è inevitabile informarsi per fornire info dettagliate e supporto in caso di bisogno.

  1. Assistenza Sanitaria Canarie cosa serve per ottenerla?
  2. Spese mediche alle Canarie: come ottenere il rimborso o evitare di pagare.
  3. Partorire alle Canarie: è possibile farlo gratuitamente?
  4. Ospedali a Gran Canaria: dove sono? Sono affidabili?


Quali sono i FERMENTI LATTICI MIGLIORI e i più POTENTI

  Migliori fermenti lattici

I MIGLIORI FERMENTI LATTICI gastroresistenti, da viaggio, i migliori per adulti e non solo, i più potenti per curare la diarrea o il colon irritabile. Una guida per capire dove comprarli e districarsi tra le migliori marche in commercio. 

FERMENTI LATTICI potenti
FERMENTI LATTICI MIGLIORI

Questi fermenti lattici, elencati di seguito, contengono un numero altissimo di ceppi batterici sono potentissimi. Sono tutte marche straniere prodotti in Inghilterra o Germania. Non credo che troverai qualcosa di simile nelle farmacie italiane, non in tutte di sicuro. Ricordo che vanno conservati in frigorifero (non i freezer o a temperatura ambiente). 

  • Probiotici avanzati Physis: 50 Miliardi Di Ceppi Batterici. Prodotto sotto norme rigorose nel Regno Unito. Senza glutine per chi fosse celiaco.
  • Integratori probiotici: 30 miliardi di CFU. Questo probiotico è efficace anche per chi ha spesso afte, alitosi, infezioni da lievito o cattiva digestione oltre che la sindrome del colon irritabile. 
  • Fermenti lattici NutriZing con 16 ceppi di batteri benefici⇩


Ceppi batteri benefici
I links ti rimandano alla pagina di vendita di Amazon in quanto, se non puoi andare fisicamente all'estero a comprarli, questo è l'e-commerce che dà più garanzie. Per esempio, uno dei tanti integratori ordinati non mi è arrivato e mi hanno rimborsato senza problemi.

FERMENTI LATTICI MIGLIORI: quali ceppi devono contenere?


Di sicuro questi 2 ceppi:

  1. Lactobacillus Acidophilus,
  2. Bifidobatteri Bifidum
E ogni ceppo in più equivale ad un apporto più completo:

  • Lactobacillus  Paracasei, 
  • Lactobacillus Brevis, 
  • Lactobacillus Casei, 
  • Lactobacillus Bulgaricus, 
  • Lactobacillus helveticus, 
  • Lactobacillo lactis, 
  • Lactobacillus salivarius, 
  • Lactobacillus Ramnosus,
  • Bifidobatteri longum, 
  • Bifidobacterium infantis,
  • Streptococcus thermophilus.



    Ho iniziato ad assumere i fermenti lattici diversi anni fa dopo una bruttissima gastroenterite che mi ha debilitato parecchio. Ho faticato mesi a ritornare in una forma fisica decente: avevo una nausea costante, digerivo male, l'intestino era spastico e di conseguenza dimagrivo, anzi deperivo, non avevo energia e la mente era annebbiata.
    Che periodo di mer... ehm... difficile.

    Non sto a raccontarti tutta la storia altrimenti scriverei un romanzo, ti dico solo che stanca di fare visite mediche ed esami, e di trascinarmi al lavoro come una larva umana, ho iniziato a studiare il motivo del mio malessere e come tornare a stare bene.

    In questo articolo si parla di:
    1. Cos'è la disbiosi intestinale?
    2. Quali sono i migliori fermenti lattici in commercio?
    3. I fermenti lattici si possono prendere sempre? Fanno male?
    4. Quando vanno presi i fermenti lattici? Per curare cosa?
    5. I migliori fermenti lattici probiotici cosa contengono?


    I migliori fermenti lattici cosa contengono?



    I più efficaci e potenti fermenti lattici sono racchiusi in capsule gastroresistenti e contengono un numero alto di batteri, di diversi ceppi.

    Oltre a Lactobacillus Acidophilus e Bifidobatteri Bifidum esistono altri ceppi come:

    Lactobacillus  Paracasei, Brevis, Casei, Bulgaricus, helveticus, lactis, salivarius, Ramnosus... 

    Bifidobatteri longum, infantis... 
    Streptococcus thermophilus...

    I migliori fermenti lattici curano sia la diarrea che la stitichezza: due disturbi opposti causati da un intestino debilitato ma sono efficaci anche per calmare il colon irritabile.

    - Sia che tu abbia problemi ad andare in bagno,
    - non riesca ad andare di corpo,
    - vuoi interrompere la diarrea,
    - vuoi tutelarti ed evitare di prendere la diarrea in viaggio,
    - curare la disbiosi che è una delle cause primarie del colon irritabile,
      Fai un piccolo investimento per la tua salute e compra un buon fermento lattico per costruire il microbioma intestinale.



      FERMENTI LATTICI POTENTI: migliori marche


      L'ultimo mio acquisto è un probiotico che arriva dalla Francia con capsule ancora più resistenti ai succhi gastrici indicate per chi ha ipercloridria (Eccesso di acido cloridrico normalmente contenuto nel succo gastrico).


      Contiene:
      • 30 miliardi di fermenti lattici vivi,
      • 7 ceppi diversi: 2 bifidobatteri, 3 lattobacilli, uno streptococco ed un Lactococcus.
      Scrivono che NON c'è necessità di riporli in frigorifero ma io li tengo ugualmente lì. Tuttavia se pensi di usare i fermenti lattici in viaggio, e non sai se avrai un frigorifero sotto mano, ti suggerisco questo prodotto che resiste a temperature fino 25 gradi.


      Se è ancora disponibile, lo trovi qui: fermenti lattici migliori marche  - NUTRI & CO.


      Ogni tanto cambio probiotico giusto per variare e testarne altri anche perché non sempre trovo lo stesso probiotico in vendita a volte le scorte su amazon finiscono.
      In alternativa, ad inizio post, ti ho linkato i 3 probiotici più potenti che contengono un buon numero di ceppi diversi.


      Se i fermenti lattici elencati ad inizio articolo non fanno per te, se non sei esterofila e preferisci un sito italiano, Macrolibrarsi ha una discreta selezione di probiotici mirati anche a chi soffre di cistite, problemi urinari, candida...


       Intestino in disbiosi



      Durante i miei studi, ho capito l'importanza dell'intestino per il benessere di tutto il corpo.
      Ho capito che un intestino in disbiosi, e infiammato, affatica il fegato, è la causa delle intolleranze alimentari, delle malattie delle pelle e non è in grado di difendere il corpo dagli attacchi di virus e batteri.



      Cos'è la disbiosi intestinale?



      Un intestino disbiotico, semplificando, è un intestino con pochi batteri al suo interno. I batteri enterici devono essere presenti per favorire e portare a termine diverse funzioni. Ce ne son diversi ceppi e ognuno ha il su compito.
      Ecco perché dopo l'assunzione di un antibiotico consigliano sempre di prendere i fermenti lattici: bisogna ripopolare l'intestino devastato.

      Pensa al tuo intestino come ad un parco pieno di alberi, fiori e un bel prato verde. Stress, antibiotici, cibo spazzatura, mangiare sempre ad orari diversi... sono come un diserbante per il tuo prato per cui bisogna correre ai ripari e nutrire costantemente l'intestino per fare in modo che possa stare in salute e contrastare questi nemici.



      Quali sono i migliori fermenti lattici?



      Quelli che contengono il più alto numero di batteri, di diversi ceppi. Devono contenere almeno questi 2 tipi:



      1. Lactobacillus Acidophilus
      2. Bifidobatteri Bifidum

      Ricordo che un intestino disbiotico si accompagna anche a:

      • carenza enzimatica
      • stanchezza 
      La stanchezza è data dalla carenza di vitamine del gruppo B, in primis la B12, che viene prodotta dalla flora intestinale ma se quest'ultima non è in buone condizioni non potrà produrla a sufficienza per il fabbisogno giornaliero del corpo. 
      Se ti trovi in questa descrizione, se i tuoi sintomi sono tosti, valuta l'acquisto di un probiotico completo con enzimi digestivi e vitamine del gruppo B.

      Di solito questi fermenti lattici, molto completi, non sono proprio economici potresti valutare l'acquisto separato. In farmacia ti danno, di solito, il be-total che costa 'na paccata per poche compresse... all'estero si trovano complessi vitaminici completi, e più potenti, di tutte le vitamine B a metà prezzo, alle Canarie anche meno (le trovi "al Mercadona"). 


      Su Amazon ti consiglio questo prodotto ➡️ Super B-complex che contiene pure la vitamina C ottimo per dare un supporto anche ai surreni (che sotto stress consumano più vitamina C) e per chi fuma. 



      Noterai che il mio periodo di larvite cronica, post gastroenterite, mi ha portato ha studiare molto sul funzionamento del corpo per rimettermi in sesto. Un fattore positivo dovuto anche dalla stanchezza di trotterellare tra studi medici a svuotarmi il portafoglio ottenendo pochi benefici.



      Fermenti lattici vivi dove comprarli?


      Io li compro quando sono all'estero, altrimenti li acquisto online (su Amazon o Macrolibrarsi): di solito sono più potenti di quelli che trovo nella farmacia locale, con un buon numero di compresse e anche a buon prezzo. 

      Questo su Amazon: Fermenti lattici probiotici in compresse.
      Questo su Macrolibrarsi: Probiotici con prebiotici


      Quelli che compro io, di solito, li producono in Inghilterra, in Germania e personalmente mi sono sempre trovata bene. 
      In farmacia trovo che propongano fermenti lattici blandi, poco efficaci e decisamente più costosi.

      Una cosa che mi fa arrabbiare è quando cercano di vendermi fermenti lattici da bere in 'ste cacchio di fialette pur sapendo che quelli più efficaci devono essere avvolti in capsule gastroresistenti altrimenti non passerebbero l'attacco degli acidi dello stomaco.
      Se i fermenti lattici che, ricordo, sono batteri vivi non passano indenni nello stomaco, mi dici come cacchio fanno ad arrivare nell'intestino e ripopolarlo? Non possono farlo.

      N.B. Compra l'integratore dove meglio credi ma non comprare una ciofeca inutile. 




      I fermenti lattici si possono prendere sempre?



      Non credo ci siano controindicazioni, di sicuro si possono prendere per lungo tempo senza problemi. Se ti trovi male con una marca/prodotto cambialo. A me, fortunatamente, solo una volta è capitato di usare un prodotto che sembrava mi acuisse il problema e ho dovuto sospenderlo.


      Ho comprato diversi fermenti lattici negli anni: non sempre ho avuto la fortuna di trovare lo stesso prodotto vuoi perché la farmacia non ce l'aveva in magazzino (se sono all'estero diventa difficile reperirlo) vuoi perché smettono di spedirlo tramite Amazon (dove di solito li acquisto) o su Macrolibrarsi.

      CONSIGLIO: Non faccio scorte di fermenti lattici e consiglio anche a te di non farlo. Comprane uno che abbia un buon numero di capsule, puoi conservarlo in frigorifero e prima che finisca ne ordini un altro. Sono deperibili, nel tempo perdono efficacia, per cui è meglio prenderne sempre di "freschi".



      Quando vanno presi i fermenti lattici?



      I fermenti lattici si assumono quando si hanno dei disturbi all'apparato gastrointestinale come:


      • nausea
      • inappetenza
      • cattiva digestione
      • colite
      • diarrea
      • flatulenza
      • gonfiore addominale
      • stitichezza ostinata (abbinati con succo di Aloe)
      • stitichezza da viaggio
      • dopo aver assunto farmaci soprattutto gli antibiotici.
      • Sindrome dell'intestino irritabile
      • Afte e alitosi
      • periodo in cui mangi male (i buffet dei ristoranti all inclusive a oltranza o panini al volo a pranzo, aperitivi, troppe schifezzuole...)

      Io di solito prendo i probiotici nei cambi di stagione, per almeno un mese, però se devo affrontare un viaggio, se sento che la pancia è gonfia se sto mangiando male (troppe pizze, panini, aperitivi...), se devo andare in posti affollati come aeroporti, centro commerciali durante i picchi influenzali, corro ai ripari e comincio ad assumerli per aumentare le difese immunitarie

      A seconda delle tue condizioni fisiche, puoi prenderli per un paio di settimane o anche per diversi mesi (almeno 3). L'assunzione più diffusa è ciclica.


      L'anno in cui c'era quella brutta influenza, ne parlavano spesso al TG, io impaurita ho preso per tutto l'inverno i fermenti lattici poiché lavoravo in un bar a contatto con il pubblico e, nonostante la psicosi collettiva, non mi sono ammalata, non ho nemmeno preso un banale raffreddore... e pensare che pure un paio di colleghe al lavoro, che si erano vaccinate, si sono ammalate e io stoicamente ho resistito.  💪😏



      I fermenti lattici si prendono la sera a digiuno?



      Io li prendo la sera, a stomaco vuoto, mezz'oretta prima di coricarmi in modo che stiano meno possibile nello stomaco raggiungendo presto l'intestino e possano fare il loro lavoro mentre dormo.
      Se mi dimentico, o sono impossibilita dal prenderli, li assumo la mattina appena alzata con un bicchiere di acqua. Pare che quest'ultima (al mattino a digiuno), sia la soluzione più suggerita dai medici e farmacisti. 


      CONSIGLIO: puoi assumerli poco prima di mangiare soprattutto se noti che ti danno problemi a stomaco vuoto, magari per te sono troppo forti a digiuno.




      Concludendo



      Per concludere ti suggerisco di accompagnare l'assunzione di probiotici con una dieta semplice per non affaticare l'intestino. Dividi i carboidrati dalle proteine scegliendo per esempio, carne o uova a pranzo, e pasta alla sera (non insieme).
      Alcuni NON tollerano le verdure mentre assumono fermenti lattici per cui, se questo è il tuo caso, non mangiarli per alcuni giorni o riduci le porzioni (fatti sempre consigliare da un dottore ma ancora di più dal tuo buonsenso, ascolta il tuo corpo.)

      Spero vivamente di averti aiutato a scegliere il migliore fermento lattico per te. La cura dell'intestino ti aiuterà a tornare in forma, disintossicare il corpo, soprattutto il fegato, e recuperare l'energia perduta.

      Ricordati anche in futuro, anche se avrai recuperato la salute, di fare ugualmente un ciclo di integrazione di fermenti lattici per aumentare difese immunitarie, soprattutto nei cambi di stagione.

      Il microflora intestinale è molto sensibile ai cambi di temperature, al cambio di fuso orario e al cambio di alimentazione. Per esempio: troppo caldo all'esterno e aria condizionata in albergo (non per niente quando vai in vacanza capita spesso che i primi giorni NON vai in bagno... vero? O, se sei stato in Egitto, hai avuto la dissenteria. Probabile, questo è un classico.)







      Bene, ti ho spiegato come e dove comprare i fermenti lattici al miglior prezzo, quali ceppi deve contenere e il numero minimo di batteri inclusi per capsula per cui non hai più scuse per non prenderti cura della tua salute 😏

      I benefici si vedranno in pochi giorni, nei casi più severi e per intestini malmessi ci potrebbero volere almeno 6 settimane anche se a volte chi sta più male sente i miglioramenti quasi subito. Non ti arrendere! In 40 giorni comincerai a vedere la luce in fondo al tunnel. Poi diventerai un sempre fidelis dei fermenti lattici come la tua cara blogger 😇

      A proposito di fedeltà, se pensi che questo articolo ti sia stato utile o possa esserlo per i tuoi amici, non esitare e condividilo subitissimo cliccando uno dei tasti che trovi qui sotto. Grazie.


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      Updated dicembre 2018


      SINUSITE O DOLORE ORECCHIO in AEREO: come evitare di stare male

      Dolore all'orecchio in aereo? Sinusite in aereo durante l'atterraggio localizzato alla testa e al sopracciglio? Come evitare i dolori e fastidi che possono sorgere durante un volo aereo.

      Non c’è volo aereo in cui non scenda con il mal di testa (e meno male che non devo pagare il biglietto pure a questo sgradito compagno).

      dolore orecchio atterraggio aereo

      Probabilmente, se sei capitato su questa pagina, anche a te è capitato di avere un dolore alla testa in aereo più o meno lancinante.

      Il dolore non è uguale per tutti dipende se hai una sinusite o uno strascico di un raffreddore: c'è chi ha un dolore all'occhio, chi solo delle fitte, chi soffre durante il volo, chi solo all'atterraggio e alla partenza, a chi si scatena il mal di testa, o mal di gola, ore dopo il volo, come la sottoscritta.


      Come PREVENIRE IL RAFFREDDORE?


      INTEGRATORI PER MAL DI TESTA di ogni tipo

      INTEGRATORI PER MAL DI TESTA


      Elenco di integratori per combattere la cefalea o ridurre gli attacchi, scopri qual è il farmaco più efficace per mitigare il mal di testa cervicale, mestruale, muscolo tensivo...

      Potrei scrivere un'enciclopedia sui metodi, integratori e farmaci per curare la cefalea, in quanto, essendo una delle tante fortunate a soffrire di emicrania ho provato di tutto.
      Integartori per cefalea muscolo tensiva
      Integratore per mal di testa


      Questi integratori per il mal di testa, elencati di seguito, sono sostanze note per ridurre gli attacchi di cefalea. Io li ho provati tutti ma non tutti mi hanno portato beneficio. Io te li elenco ugualmente in quanto ognuno di noi è unico e quello che con me non funziona potrebbe esserti utile. 


      DA SAPERE: Gli integratori non sono farmaci, sono estratti naturali e di solito hanno pochi effetti collaterali. Ad ogni modo reazioni allergiche o fastidi possono insorgere in alcuni soggetti per cui consiglio sempre di chiedere al proprio dottore che conosce la tua storia clinica, o al farmacista, se sei idoneo all'assunzione di uno specifico integratore.

      Sommario:

      Per leggere il capitolo di approfondimento clicca il link inerente al tuo mal di testa. Altrimenti puoi leggere l'intero articolo informativo.




        Mal di testa cause 

        Quanti tipi di mal di testa ci sono? Qual è il tuo?


        Hai analizzato il tuo mal di testa? Farlo è importantissimo per capire se c'è una ciclicità, fattore o alimento che lo scatena. 
        Solitamente i mal di testa femminili avvengono sempre nello stesso periodo (ovulazione, mestruazione - durante, prima o dopo ) mentre quelli maschili spesso sono dovuti ad abuso di alcune sostanze, eccessivo allenamento, posture scorrette o contratture e vanno curati in modo diverso.

        👉 Se ancora non hai capito la causa del tuo disturbo, prendi un agenda e segna, mese dopo mese, i giorni in cui hai il mal di testa e metti un numero da 1 a 5 per segnare l'intensità del dolore (1 minore, 5 maggiore).  

        Nel mio caso, mi viene mal di testa se guido per ore, dopo un volo aereo, quando sto ininterrottamente al PC praticamente in tutte quelle situazioni che non mi permettono di "sciogliere le tensioni" che si creano sul collo/trapezio.
        Ma, il più fastidioso e doloroso, è il classico mal di testa femminile causato dalle fluttazioni ormonali.

        Considerando che il mal di testa è un disturbo piuttosto diffuso sia nelle donne che negli uomini, ho deciso di scrivere in questa pagina tutte le mie considerazioni, le opinioni e la validità di farmaci o gli integratori usati negli anni.

        Mal di testa muscolo tensivo o da squilibrio di sostanze nel corpo


        Il mal di testa NON è una malattia ma un sintomo che allerta di un malfunzionamento o uno squilibrio che sta avvenendo nel nostro corpo (mancato assorbimento della serotonina, variazione ormonale, eccesso di acido lattico...)

        Bisogna dividere i mal di testa acuti, improvvisi da quelli cronici in cui gli attacchi si presentano più volte al mese. Se solitamente non soffri di mal di testa e ne hai uno improvviso e violento che non migliora con i farmaci e non hai fatto niente che possa causarlo (troppo sole, troppo alcool...) è il caso di chiedere un consulto medico.

        Fattore scatenante cefalea


        Il fattore scatenante della cefalea è la parte più difficile da scoprire ma si sa che "questo fattore", nella maggior parte dei mal di testa, influisce sulla circolazione del sangue: le arterie cerebrali dapprima si contraggono e poi si vasodilatano creando dolore in quest'ultima fase.

        Sostanze vasocostrittrici


        1. Nella fase in cui le arterie celebrali si vasodilatano, molto probabilmente troverai beneficio da sostanze vasocostrittrici come la caffeina (o farmaci contenente caffeina come il Tachicaf) ma anche farmaci specifici come i Triptani. 
        Entrambi i farmaci necessitano di ricetta medica.

        Posso confermare l'efficacia di entrambi. Nel mio caso ho optato per il Triptano in quanto non tollero la caffeina (nemmeno un caffè posso bere) mi crea tremori e forte ansia. Tuttavia, non amo abusare dei farmaci per cui cerco sempre di usare degli integratori naturali per ridurre gli episodi di mal di testa.

        Se la caffeina non ha effetti negativi su di te, considera di usare un integratore contenente un estratto di caffè verde, meglio se preso al mattino.



        Lo sapevi che la bevanda alla cola (meglio conosciuta come coca cola) è stata creata per curare la cefalea?
        Era uno sciroppo contenente caffeina, acqua non gassata, zucchero, caramello ed estratti naturali di foglie di coca e noci di cola.

        Il caffè è vasodilatatore o vasocostrittore? 

        Il caffè e la caffeina in genere hanno un potere vasocostrittore a livello cerebrale mentre funziona da vasodilatatore in tutti gli altri tessuti dell'organismo (cuore, polmoni...) ecco perchè la caffeina è usata in molti farmaci antiemicranici.



        Integratori per CEFALEA MUSCOLO TENSIVA


        2. Se soffri di Cefalea muscolo tensiva i farmaci sopra elencati non saranno molto efficaci perché il meccanismo che innesca il dolore è diverso. Il dolore interessa parti più estese come il cranio e la nuca.
        In questo caso il fattore scatenante non è la vasocostrizione ma la tensione nervosa/muscolare o anche un problema di assorbimento della serotonina a livello encefalico.
        Questo tipo di cefalea si cura con tecniche di rilassamento come yoga, meditazione, massaggi, caldo... ma anche con integratori che stabilizzano i livelli di serotonina-triptofano nel corpo.

        👉 In caso prova questo integratore che stabilizza i livelli di serotonina: una capsula prima di dormire.
        👉 Anche decontrarre la zona con "impacchi caldi" è piuttosto utile apponendo una scaldina, facendo una doccia calda con getto proprio sul collo e zona del trapezio. Taluni provano beneficio anche con delle striscie da apporre sulla fronte.



        Il mal di testa maschile è per lo più dovuto a una estesa contrazione muscolare localizzata nella zona cervicale, talvolta è scatenato da un abuso di sostanze in eccesso (alcool, farmaci, integratori...) o insorgere dopo un rapporto sessuale.
        L'alcool, o comunque un uso eccessivo, blocca il ciclo di krebs: funzione che regola diversi processi importanti nell'organismo che apporta ossigeno ed energia alle cellule. Questo blocco può favorire il mal di testa.


        Magnesio per il mal di testa


        In questo caso il Magnesio aiuta per riattivare al meglio il ciclo di Krebs MA non tutti gli integratori di magnesio sono uguali...
        Hai mai provato il magnesio assunto via cute?
        Gli integratori a base di ossidi di magnesio vengono assorbiti poco dal corpo massimo 10%
        - Alcuni integratori di magnesio hanno un effetto lassativo (se presi per bocca)
        ✔ L'olio di magnesio si assorbe attraverso la pelle e viene assorbito totalmente. Da assumere da solo o in abbinato alla bevanda classica.


        Cefalea a grappolo


        4. Un quarto tipo di emicrania è la cefalea a grappolo. Questa cefalea è fulminea dal dolore breve ma acuto localizzato nella zona periorbitale e di solito termina prima che qualsiasi farmaco faccia effetto. Questa cefalea può essere stagionale e durare una o poche settimane e poi andare in remissione (periodi anche piuttosto lunghi in cui non si hanno attacchi). Si pensa sia scatenata da un malfunzionamento dell'ipotalamo e dall'alcool (tollerato nei periodi di remissione). Di solito l'attacco acuto si cura con farmaci a base di nitroglicerina. Ricetta obbligatoria.


        Integratori per mal di testa da ciclo


        Il mal di testa femminile più diffuso è chiamato Emicrania Catameniale (senza o con aura) ed è dovuto alle fluttuazioni ormonali che avvengono normalmente nel corpo di una donna in età fertile.
        Ci sono donne più sensibili a queste variazioni e in determinati giorni del mese (di solito sempre a cadenza regolare) soffrono di mal di testa più o meno fastidioso.

        L'emicrania mestruale si riconosce per la sua periodicità: si presenta nei giorni dell'ovulazione o prima o dopo il mestruo. Il dolore può manifestarsi da una parte sola della testa o spostarsi da destra a sinistra nel giro di 24-48 ore. Stabilizzato l'asse ormonale il mal di testa scompare.

        Alcune donne possono avere dei segnali premonitori che avvisano di un prossimo attacco di emicrania come vertigini, ipersensibilità alle luci e ai suoni, ritenzione idrica, fastidi visivi, occhi secchi o un semplice desiderio di cibi particolari come dolci e cioccolata. Facci caso.

        In questo caso ci sono diversi integratori specifici che puoi usare. Te li segnalo per valutare quello che fa per te:
        • Integratore CEFALSTOP 30 compresse a base di zenzero e partenio.
        • Aurastop compresse: Integratore naturale a base di Partenio, Griffonia e Magnesio - Senza Glutine.
        • Ti consiglio però di usarli in abbinato al magnesio che è un tocca sana per il mal di testa mestruale. Naturalmente c'è magnesio e magnesio puoi prendere in considerazione quelli suggeriti per chi ha la cefalea muscolo tensiva.
        Cefalstop - Integratore a Base di Zenzero
        Zenzero e partenio - contrasta gli stati di tensione localizzati e disturbi del ciclo mestruale
        Voto medio su 12 recensioni: Buono
        € 12,90


        Mai provato l'endocrinologia ginecologica?


        L'endocrinologia ginecologica si occupa di studiare l'asse ormonale ipotalamo-ipofisi-ovaio, e le varie disfunzioni che possono causare diverse patologie e disturbi tra cui la cefalea catameniale.

        Se questo è il tuo caso, ti consiglio di cercare in rete se c'è un professionista o una clinica vicino a casa tua digitando endocrinologia ginecologica (+ nome della tua tua città). Fai anche una ricerca più approfondita digitando: endocrinologia ginecologica e mal di testa. 


        Consiglio: Se prendi la pillola anticoncezionale sappi che molto probabilmente la cefalea è causata da questo. La maggior parte dei dottori ti dirà che non centra niente ma permettimi di dissentire, non credermi, ma pensaci e valuta da sola. In caso valutassi fosse la terapia ormonale a crearti la cefalea, parlane con il tuo ginecologico per trovare un metodo anticoncezionale alternativo.

        Se soffri di questo tipo di cefalea prova ad usare il progesterone in crema (è un integratore da spalmare sulla pelle).

        È una cura lenta in quanto l'ormone viene assorbito dall'epidermide per accumularsi nell'organismo andando a colmare la carenza. In alcuni casi dopo 1 mese di applicazione potresti sentire un notevole beneficio e ridurre il numero di cefalee e l'intensità (ha tantissimi altri benefici anche sulla risoluzione degli sbalzi d'umore, l'irritabilità e la sindrome premestruale).
        Con me ha funzionato riducendo gli attacchi (funziona più lentamente se usi la pillola anticoncezionale e l'estrogeno).

        Il progesterone in crema non è molto conosciuto in Italia. Ho girato diverse farmacie ma non l'ho mai trovato, anzi il farmacista mi guardava come un ufo. Comunque, fortunatamente su Amazon la vendono:



        A riprova che gli ormoni possono essere la causa scatenante della cefalea, sappi che i 2/3 del mal di testa scompaiono o si riducono notevolmente dopo la menopausa.



        Curare il mal di testa da sinusite



        mal di testa da sinusite
        Per questo specifico mal di testa sono consigliatissime, come soluzione definitiva, le cure inalatorie.

        Io ho fatto cure inalatorie per 5 anni consecutivi: 12 terapie all'anno per una brutta faringite che mi lasciava spesso afona e mi sono trovata molto ma molto bene.
        Sono indicate per chi soffre spesso di raffreddori oltre che rinforzare le difese immunitarie, scioglie l'accumulo di muco che crea il fastidioso mal di testa.

        Provare per credere hanno quasi del miracoloso. Puoi già avere buoni risultati dopo il primo ciclo di cura ma per i casi più complicati e meglio fare 2 cicli all'anno e comunque proseguire per 5 anni consecutivi. Le cure inalatorie (il primo ciclo) sono convenzionate con il sistema sanitario nazionale e gratuite per gli over 65enni (si paga un ticket irrisorio di circa 3€).
        • In alternativa, per chi ha poco tempo o non può recarsi alle terme (Salso Maggiore, Riccione, Abano, Tabiano, Trescore... ) suggerisco di investire in questo Inalatore mentale e comprare 12 bottiglie contenente acqua termale sulfurea direttamente in farmacia, alle terme o sul web.

        Rimedi cefalea da cervicale 

        Curare il mal di testa cervicale con le Manipolazioni vertebrali



        Sto giusto facendo delle sedute osteopatiche per dolori cervicali (anni fa sono stata tamponata in auto e il colpo di frusta ha lasciato il suo segno).
        Per alcune persone una seduta chiropratica, o da un osteopata iscritto al ROI, può essere una soluzione definitiva per risolvere il problema.

        Anche l'agopuntura annovera successi nel risolvere il mal di testa ma non nel mio caso: probabilmente è più indicata per le cefalee muscolo tensive, post traumatiche (incidente d'auto...).
        Non ho intrapreso le sedute dall'osteopata e successivamente dal chiropratico per curare la cefalea poichè io soffro di un mal di testa ormonale e non posturale.

        Consiglio questa soluzione alle persone che hanno subito traumi, incidenti, a chi fa un lavoro molto pesante fisicamente... in quanto una sublussazione vertebrale può causare, anche molti anni dopo dall'incidente, problemi viscerali, muscolari, danni al sistema nervoso e dolori alla schiena, spalle, nuca e testa.
        Se ti interessa approfondire ricerca nel web Osteopatia e mal di testa o chiropratica e cefalea.




        Integratori per emicrania vitamina B2



        Un integratori indicato per curare il mal di testa naturalmente è la vitamina B2, chiamata anche Riboflavina. È usata come profilassi per ridurre le crisi emicraniche ed è indicata per aumentare l'ossigenazione cellulare che pare sia carente in chi ha spesso attacchi di cefalea.

        La dose minima consigliata è di di 400 mg/die di riboflavina al giorno.
        Puoi anche integrarla a tavola: gli alimenti ricchi di vitamina B2 sono il lievito di birra, il latte, il bianco dell'uovo, pesce, carne, vegetali a foglia verde.
        Uno dei tanti sintomi da carenza è percepire una sensazione di fastidio agli occhi, bruciore, affaticamento, fotofobia e cefalea...

        Curare il mal di testa in modo naturale è possibile ma non è un processo veloce per cui consiglio di non abbandonare la cura dopo pochi giorni ma di integrarla, eventualmente, all'uso dei farmaci per contrastare l'attacco acuto e doloroso. Continuare la cura naturale può avere dei benefici diminuendo l'intensità o il numero di attacchi mensili.

        1. Uso la vitamina B2. A questo link: "riboflavina e mal di testa", puoi leggere la mia recensione e anche altre testimonianze in inglese.



        Alternative all'aspirina per il mal di testa


        2. Se il tuo mal di testa trova beneficio assumendo antinfiammatori, come l'aspirina, puoi provare una soluzione naturale, alternativa al farmaco chimico, che ha alte concentrazioni di acido acetilsalicilico spesso corrosivo della mucosa gastrica.

        L'integratore naturale è a base di corteccia di salice bianco.

        Il salice bianco ha un effetto più blando del farmaco, non è indicato negli attacchi acuti ma può essere preso tutti i giorni come preventivo senza ledere o irritare lo stomaco. Un uso costante può prevenire le cefalee bloccandole prima che si manifestino. Non è indicato per le donne in gravidanza, per chi ha problemi di coagulazione o prende altri farmaci.



        Cefalea rimedi omeopatici 



        L'omeopatia si avvale di vari rimedi per curare diversi mal di testa, i più noti sono:
        • Actaea racemosa 7 ch (provato ma su di me non ha funzionato)
        • Silicea 30 chnon risolve un mal di testa in atto ma usandolo quotidianamente ho notato che riduce l'intensità degli attacchi.
        • Belladonna 7ch: È indicato nelle forme acute, nelle cefalee a grappolo e nelle emicranie con dolore al lato destro. 
        • Kalium phosphoricum usato nei mal di testa accompagnati da vertigini, sensibilità al tocco e ai rumori. Indicato per le cefalee dovute da stanchezza.
        • Gelsemium indicato per le cefalee che si irradiano ai muscoli del collo, spalle e occhi con visione offuscata o poco nitida.
        Come si assumono gli omeopatici?

        Per mia esperienza 5 granuli 2 volte al giorno, grani da far sciogliere sotto la lingua lontano dai pasti. Evitare di consumare liquirizia e menta (compreso il dentifricio) prima di usare il rimedio omeopatico. Per essere sicuri delle dosi più indicate, chiedere conferma al proprio curante o al farmacista.




        Antidolorifici per emicrania

        Mal di testa farmaco migliore


        Qui di seguito alcuni farmaci usati, o prescritti dai dottori, per alleviare il mal di testa:
        • Aspirina
        • Tachicaf
        • Tachidol
        • Difmetrè,
        • Orudis
        • Maxalt
        • Synflex forte 500
        • Contramal

        Con l'uso degli antinfiammatori è d'obbligo un gastroprotettore in modo da non lesionare la mucosa gastrica (evitati fastidiose gastriti o, peggio, ulcere sanguinanti).


        Mal di testa: farmaci opinioni ed esperienza



        Io inizialmente trovavo benefico con una semplice aspirina ma mi creava gastrite.
        I farmaci antinfiammatori in generale o il più noto ibuprofene (moment, Brufen...) non mi fanno effetto.

        Curare il mal di testa cronico (attacchi più volte al mese) con gli antiinfiammatori non è la soluzione migliore ma è indicato solo per usi occasionali.
        L'uso continuo di antinfiammatori crea problemi allo stomaco (gastrite o l'ulcera nel peggiore dei casi) e l'abuso crea un peggioramento degli attacchi di mal di testa (cefalea da rimbalzo).

        Personalmente dopo aver studiato il mio caso, parlandone con il medico, ho provato un Triptano con buoni risultati.

        Il Triptano non agisce velocemente e NON è un preventivo della cefalea (nel senso che non cura il mal di testa prima che arrivi).
        Nel mio caso fa più effetto a stomaco vuoto: ne prendo mezza pastiglia e dopo 1 ora precisa il mal di testa diminuisce per poi sparire completamente.
        Non risento di effetti collaterali particolari anche perchè non uso la dose intera consigliata.

        Consiglio: Se non hai mai preso un triptano in via tua, e non sai che effetto ti possa fare, incomincia con una dose dimezzata (soprattutto se pesi meno di 50 chili). In caso non funzionasse o non notassi nessun effetto fastidioso puoi, dopo 1h, prendere anche l'altra mezza pastiglia.

        Il Triptano deve essere prescritto da un medico e non è consigliato a chi fa uso di estrogeni chimici (come nei contraccettivi orali) per non incrementare il rischio di trombosi.
        I principi attivi del Triptano agiscono sull’attività nervosa influenzando i livelli di serotonina equilibrandoli. Ciò fa sparire il dolore, nel mio caso in circa 1 ora dopo l'assunzione.


        PREVENIRE il MAL DI TESTA



        Cerca di capire la causa del tuo mal di testa andando per esclusione.
        Usa i farmaci al momento dell'attacco acuto ma cerca una cura naturale alternativa per prevenire il mal di testa, una cura che sul medio lungo tempo sia efficace per ridurre l'intensità dei tuoi attacchi, ridurli o farli scomparire del tutto.

        Testa vari integratori e terapie alternative. Usale per il giusto tempo (non pretendere miracoli in 2 giorni) e segnati su un diario gli effetti positivi o negativi.
        Continua se fa bene, scartalo se non ti dà beneficio e passa al successivo.

        Per mal di testa molto forti che impediscono di alzarsi dal letto o di svolgere qualsiasi attività, per gli attacchi intensi ripetuti diversi giorni al mese è consigliato fare una visita neurologica presso un centro cefalee presente negli ospedali o cliniche private.
        Dopo aver escluso altri fattori verrà prescritto un farmaco di profilassi classico, di solito un beta bloccante. Questa è la soluzione per gravi cefalee ma niente ti impedisce di testare altre terapie alternative anche quelle sperimentali (magari se raccolgo abbastanza informazioni, più avanti farò un articolo mirato alle nuove cure per trattare la cefalea).



        Integratori per il mal di testa


        I rimedi più usati per chi non vuole abusare dei farmaci sono integratori mirati a prevenire il mal di testa, ridurne l'intensità o la frequenza e sono:

        Partenio


        È uno dei primi rimedi che danno in erboristeria per curare la cefalea ma personalmente non mi ha portato alcun beneficio. Prendevo delle gocce di tintura madre ma non hanno fatto effetto.

        C'è anche in versione integratore di partenio abbinato con il Magnesio o con lo Zanzero, non l'ho testato e forse in questa formula è più efficace. 

        Alcuni integratori li puoi trovare qui: Partenio per il mal di testa.

        Zenzero


        Ha diverse proprietà benefiche ma quella correlata al mal di testa riguarda il beneficio che porta alla circolazione sanguigna e ai vasi sanguigni. Qualche riga sotto puoi leggere come preparare una bevanda a base di zenzero da bere ogni mattina appena svegli.


        BEVANDA DI ZENZERO


        Il classico rimedio della nonna è una bevanda facile da preparare che vale la pena integrare nella nostra dieta quotidiana.
        Gli ingredienti sono semplici e facili da reperire:

        • Zenzero fresco o essiccato
        • Miele
        • Limone

        Preparala così:

        Una punta di Zenzero macinato sciolto in acqua calda insieme ad un cucchiaio di miele italiano biologico e il succo di limone. Nel mio caso non porta beneficio ad un attacco in corso ma l'uso quotidiano riduce l'intensità degli attacchi. L'unico avvertimento è quello di berlo ogni mattina appena svegli a stomaco vuoto. Dopo un mese potrai valutare l'efficacia o meno della bevanda.

        Lo Zenzero fra l'altro è ottimo per chi a problemi di stomaco: nausea e problemi digestivi.

        Se preferisci la comodità puoi provare a sostituire la bevanda con un integratore a base di polvere di zenzero essiccato.

        Vitamina B2 



        L'integrazione è usata come profilassi per ridurre le crisi emicraniche ed è indicata per aumentare l'ossigenazione cellulare probabile causa di alcuni tipi di emicranie.

        Lo trovi in vendita qui:


        5-HTP /Semi di Griffonia


        Questo integratore è utile per prevenire le cefalee causate da malassorbimento o sbalzi di serotonina. Aiuta nel mantenere i livelli fisiologici di questo neurotrasmettitore a livello cerebrale. Utile anche per migliorare i problemi di insonnia naturalmente.

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        Conclusioni:


        Non arrenderti e cerca una soluzione idonea per te.
        Tenere un diario delle cefalee può essere utile per capire se ci sono dei fattori ricorrenti che possono scatenare il mal di testa. Per esempio puoi scoprire che ogni volta che mangi un certo alimento poi ti viene mal di testa (uova, cibi pesanti o fritti...), dopo aver guidato per diverse ore, viaggiato in aereo o usato troppo il PC.
        Anche le Cefalea da gastrite o da allergie da cibi non è così insolita. Bisogna fare una dieta di almeno 21 giorni senza un determinato alimento (21 giorni senza glutine o 21 giorni senza uova...) e valutare se il mal di testa è diminuito o hai avuto meno attacchi.

        Se ti va lascia pure un commento: qualsiasi consiglio o esperienza è sempre ben accetta.

        Se trovi che questo articolo contenga informazioni utili, non esitare e condividilo. Sii generoso, il popolo degli emicranici è numeroso (può essere che tu ne conosca diversi o tu stesso ne soffra)... se si può portare beneficio a qualcuno ben venga. Mai lasciare qualcosa di intentato. Grazie.

        NOTA: Se hai un mal di testa improvviso, intenso con febbre, convulsioni, difficoltà di parola o hai preso un colpo alla testa faresti bene a rivolgerti al più presto ad un medico per scongiurare patologie più gravi.

        Dicembre 2018

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