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FERMENTI LATTICI PER ANTIBIOTICI: quali i migliori?

FERMENTI LATTICI PER ANTIBIOTICI

I probiotici più indicati da assumere prima o dopo una cura antibiotica.

Fermenti lattici per antibiotici
FERMENTI LATTICI MIGLIORI PER ANTIBIOTICI

Quando prendere i fermenti lattici prima o dopo gli antibiotici? Antibiotici e fermenti lattici.

MIGLIORI FERMENTI LATTICI PER ANTIBIOTICI


- Caratteristiche -

I migliori fermenti lattici per antibiotici devono avere queste 3 caratteristiche:
  • un buon numero di ceppi batterici (almeno 15 miliardi), 
  • capsule gastroresistenti, 
  • un numero vario di ceppi batterici (almeno 10).
Ho trovato queste caratteristiche in questo probiotico:




Ora ti spiego nel dettaglio perché lo considero uno dei migliori probiotici in commercio per un'integrazione dopo cura antibiotica.

Ha diversi miliardi di batteri benefici. 

Le dosi più basse vanno bene durante la fase di mantenimento mentre per "ripopolare" l'intestino, come è giusto che sia dopo aver usato l'antibiotico, è meglio puntare su un prodotto che contenga più ceppi batterici benefici per l'intestino.
probio
Ha capsule gastroresistenti 
Per garantire la loro resistenza ai succhi gastrici. Evita i preparati in "bustina" che non riuscirebbero ad attraversare gli acidi di stomaco e bile e arrivare vivi all'intestino tenue.

Ha molti e diversi ceppi batterici
I migliori fermenti lattici per antibiotici devono contenere almeno questi 2 ceppi: Lactobacillus Acidophilus e il Bifidobatteri Bifidum e, se hai una forte acidità gastrica, meglio che abbia anche il Lactobacillo Ramnosus che è più resistente agli acidi prodotti dallo stomaco.

Ma Moira... ma non basta un ceppo? Che me faccio di una colonia?
Se cerchi i migliori fermenti lattici dopo l'antibiotico, qui di seguito ti spiego l'utilità dei vari ceppi in modo che ti possa fare un'idea dei vantaggi che avrai.


Sommario:
  1. Quando prendere i fermenti lattici prima o dopo gli antibiotici?
  2. Fermenti lattici dopo antibiotici: disturbi più comuni dopo una cura antibiotica.
  3. Fermenti lattici dopo l'antibiotico: perché è meglio assumerli?
  4. Antibiotici e fermenti lattici: alimenti che è meglio NON mangiare.
  5. Fermenti lattici lontano dagli antibiotici: meglio a stomaco pieno o lontano dai pasti?
  6. Fermenti lattici e antibiotici: Testa le allergie e le tue intolleranze alimentari (in vendita su Amazon).

Migliori fermenti lattici dopo antibiotico



Ogni ceppo batterico in più, oltre i 2 menzionati sopra, equivale ad un "ripopolamento" più completo per il tuo intestino e ha delle funzioni "specifiche":


- Il Lactobacillus Ramnosus è resistente a bile e succhi gastrici per cui c'è un'alta probabilità che arrivi vivo a destinazione e colonizzi il tenue.

- Il Lactobacillo lactis è in grado di produrre composti con attività antimicrobica e antifungina. 

- I Lactobacillus Bulgaricus, Ramnosus, Paracasei, Reuteri, Brevis, Acidophilus favoriscono l'assimilazione e produzione di minerali e micronutrienti. Questi sono importanti per il benessere del tuo corpo ma anche della mente per evitare carenze nutrizionali.

- Il Lactobacillus Casei, producendo acido lattico, può aiutare nella propagazione e nello sviluppo di batteri definiti "benefici".

- I Lactobacillus acidophilus, plantarum, bulgaricus, Streptococcus thermophilus favoriscono la produzione di vitamine del gruppo B, importanti per l'energia del corpo. Se ti senti molto stanco dopo la cura antibiotica, la stanchezza può insorgere anche settimane dopo, ti consiglio di valutare anche un integratore potente di vitamine del gruppo B soprattutto se riparti già a pieno ritmo e non puoi fare una sana convalescenza. La vitamina B5 supporta i surreni che saranno "debilitati" dopo la malattia. La vitamina B12 ad alte dosi, contenuta in questo prodotto, ti aiuterà donandoti una sferzata di energia.

- Il Lactobacillus helveticus previene l’adesione di Escherichia Coli alle cellule intestinali.

- Il Lactobacillus salivarius riduce l'infiammazione.

- Il Bifidobatteri longum tiene lontano gli agenti patogeni, utile per evitare la formazione dei gas intestinali e stimola il sistema immunitario.


Il probiotico consigliato è prodotto nel Regno Unito, ha un buon numero di ceppi batterici per ripopolare al meglio l'intestino ed evitare i fastidiosi effetti collaterali degli antibiotici. I vari ceppi contenuti li puoi vedere nell'etichetta riportata nell'immagine qui sotto.

Non è il più "potente" in assoluto a livello di fermenti lattici vivi per ogni capsula ma è il migliore per il numero di ceppi contenuti e questo dovrebbe favorire il ripopolamento completo della flora intestinale "persa" dopo l'uso dell'antibiotico.


 fermenti lattici dopo antibiotico


Fermenti lattici dopo antibiotici

I disturbi più comuni dopo una cura antibiotica.

Alterazione delle sue capacità di assorbimento intestinale che causa:
- diarrea e/o
- disbiosi intestinale.

La diarrea causata dagli antibiotici è dovuta alla distruzione della flora microbica dell'intestino crasso.
Una flora batterica sana di per se stessa è in grado di evitare la proliferazione di batteri nocivi nel colon e di conseguenza in tutto il corpo.




Fermenti lattici dopo l'antibiotico

Perché è meglio assumerli?

Ti faccio un esempio molto semplice: la flora batterica sana è un campo di tulipani colorati che occupa tutto il terreno (intestino). Se i tulipani sono sani e fitti, difficilmente l'erbaccia potrà attecchire.
Se però le erbacce dovessero attecchire e la diffusione diventasse incontrollata, dovremmo usare un diserbante (antibiotico). Al diserbante, se sei tulipano o erbaccia poco importa... ti fa fuori.

Alla fine della "cura" il campo sarà privo di vegetazione: né erbaccia né tulipani copriranno il terreno.
Ora, spore di erbaccia sono trasportate dal vento in continuazione e se il campo è "vuoto" sarà più facile per loro attecchire.
Proprio per questo dobbiamo piantare nuovi semi di tulipano per evitare che la gramigna attecchisca.

Qui viene in soccorso il fermento lattico che, per essere efficace, deve avere diversi ceppi batterici per ri-colonizzare la mucosa intestinale.






Antibiotici e Fermenti lattici 

Sapendo che molti ne abusano, vorrei spiegarti cosa è un antibiotico e che non è per niente salutare assumerlo come fosse una caramella.

L'antibiotico è una benedizione dal cielo perché, in taluni casi, salva la vita ma va usato coscientemente quando si hanno determinate patologie che, in mancanza di antibiotico, degenererebbero in qualcosa di più grave.

Esempio: L’infezione da streptococco di gruppo A, diarrea del viaggiatore, polmonite, clamidia, infezioni delle vie urinarie o della pelle, meningite, encefalite...

NON dovresti prendere antibiotici ogni anno. Il tuo sistema immunitario/flora batterica intestinale dovrebbe essere abbastanza forte da proteggerti dai comuni malanni, se ti ammali spesso significa che il tuo organismo è debilitato e hai bisogno di indagare sul problema e fare un ciclo di cura per rinforzare l'organismo e/o cambiare stile di vita.

NON dovresti assumere antibiotici per ogni malessere.
NON hanno effetto contro i virus ma solo sulle infezioni batteriche per cui sono assolutamente inutili, se non dannosi, per curare raffreddori e influenze.

L'antibiotico ha il potere di "uccidere" vuol dire letteralmente "contro la vita". Ci sono vari tipi di antibiotici alcuni fermano la proliferazione dei batteri mentre altri agiscono bloccando la riproduzione del batterio. Ad ogni modo quando li assumi agiscono uccidendo i microorganismi e non fanno distinzione tra benigni o maligni.

NOI siamo fatti di microorganismi e molti dei quali sono essenziali per la vita, per la digestione e moltissimi processi che si svolgono nel nostro corpo.



Quando prendere i fermenti lattici prima o dopo gli antibiotici?


Mai ingerire il fermento lattico subito dopo né poco prima di prendere l'antibiotico o sarà inutile. Se la cura antibiotica è breve (dai 3 ai 7 giorni), è meglio assumere il probiotico il giorno dopo aver preso l'ultima compressa di antibiotico. Se la cura si protrae, si può introdurre il fermento lattico durante l'assunzione del farmaco MA ingerirlo ore dopo l'assunzione dell'antibiotico sperando che qualcosa attecchisca tra una compressa e l'altra.



Fermenti lattici e antibiotici

Alimenti che è meglio NON mangiare durante l'uso di fermento lattico.

Quando ero in cura per il mio intestino spastico, il gastroenterologo mi aveva consigliato di evitare di assumere verdura durante il trattamento con i fermenti lattici. Alcuni cibi possono interagire con i probiotici e creare gonfiori o altro per cui se noti dei peggioramenti, valuta di mangiare in modo molto semplice (riso, pasta...) evitando di fare pasti troppo abbondanti, riducendo le porzioni ed evitare di mischiare proteine con carboidrati assumendoli alternativamente per pranzo o cena.



Fermenti lattici lontano dagli antibiotici

Meglio a stomaco pieno o lontano dai pasti?

Un altro consiglio che mi sento di darti, visto la potenza di questi fermenti lattici, è quello di assumerli inizialmente a stomaco vuoto (mattino o sera poco prima di coricarsi) ma se dovessi sentire dei fastidi o peggioramento dei sintomi, è meglio assumerli a stomaco pieno.
Usa il buon senso e "ascolta" il tuo corpo.




Bene, spero di averti spiegato in modo semplice come funziona un antibiotico e guidato nella scelta del fermento lattico migliore per contrastare i danni del farmaco.
Se pensi di poter aiutare qualcun altro, condividi l'articolo cliccando uno dei tasti social che vedi a fondo pagina. Mi farebbe molto piacere. Grazie.



Disclaimer: Questo articolo riporta esperienze personali a mero titolo informativo. Non è destinato a fornire diagnosi, trattamenti o consigli medici. Le informazioni lette, non devono essere considerate sostitutive del parere di un operatore sanitario.



Aggiornato ottobre 2019

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