FERMENTI LATTICI MIGLIORI PER ANTIBIOTICI

Fermenti lattici migliori per antibiotici in commercio. Fermenti per antibiotici quali usare, cosa devono contenere, perché assumerli. Quando prendere i fermenti lattici prima o dopo gli antibiotici?

Fermenti per antibiotici
FERMENTI LATTICI MIGLIORI PER ANTIBIOTICI

  • Pro-Florin: reintegro ceppi batterici intestinali dopo antibiotici

Prodotto in Germania, contiene 12 ceppi batterici e anche vitamine B3, B6 e B12, L-glutammina per supportare il tuo sistema immunitario. 60 capsule.

  • Probiotici Avanzati Physis

Prodotto nel Regno Unito, contiene 10 ceppi batterici. Scorta di 90 capsule.


Fermenti lattici dopo antibiotici



Probiotici avanzati Pro-Florin
Probiotici Avanzati Physis



Effetti collaterali più comuni dopo una cura antibiotica


Alterazione delle sue capacità di assorbimento intestinale che causa:
- diarrea e/o
- disbiosi intestinale.

La diarrea causata dagli antibiotici è dovuta alla distruzione della flora microbica dell'intestino crasso.
Una flora batterica sana di per se stessa è in grado di evitare la proliferazione di batteri nocivi nel colon e di conseguenza in tutto il corpo.

Perché dovresti assumere dei fermenti lattici dopo aver preso un antibiotico?


Ti faccio un esempio molto semplice: la flora batterica sana è un campo di tulipani colorati che occupa tutto il terreno (intestino). Se i tulipani sono sani e fitti, difficilmente l'erbaccia potrà attecchire.
Se però le erbacce dovessero attecchire e la diffusione diventasse incontrollata, dovremmo usare un diserbante (antibiotico). Al diserbante, se sei tulipano o erbaccia poco importa... ti fa fuori.

Alla fine della "cura" il campo sarà privo di vegetazione: né erbaccia né tulipani copriranno il terreno.
Ora, spore di erbaccia sono trasportate dal vento in continuazione e se il campo è "vuoto" sarà più facile per loro attecchire.
Proprio per questo dobbiamo piantare nuovi semi di tulipano per evitare che la gramigna attecchisca.

Qui viene in soccorso il fermento lattico che, per essere efficace, deve avere diversi ceppi batterici per ri-colonizzare la mucosa intestinale.


Migliori fermenti lattici per antibiotici


Sapendo che molti ne abusano, vorrei spiegarti cosa è un antibiotico e che non è per niente salutare assumerlo come fosse una caramella.

L'antibiotico è una benedizione dal cielo perché, in taluni casi, salva la vita ma va usato coscientemente quando si hanno determinate patologie che, in mancanza di antibiotico, degenererebbero in qualcosa di più grave.

Esempio: L’infezione da streptococco di gruppo A, diarrea del viaggiatore, polmonite, clamidia, infezioni delle vie urinarie o della pelle, meningite, encefalite...

NON dovresti prendere antibiotici ogni anno. Il tuo sistema immunitario/flora batterica intestinale dovrebbe essere abbastanza forte da proteggerti dai comuni malanni, se ti ammali spesso significa che il tuo organismo è debilitato e hai bisogno di indagare sul problema e fare un ciclo di cura per rinforzare l'organismo e/o cambiare stile di vita.

NON dovresti assumere antibiotici per ogni malessere.
NON hanno effetto contro i virus ma solo sulle infezioni batteriche per cui sono assolutamente inutili, se non dannosi, per curare raffreddori e influenze.

L'antibiotico ha il potere di "uccidere" vuol dire letteralmente "contro la vita". Ci sono vari tipi di antibiotici alcuni fermano la proliferazione dei batteri mentre altri agiscono bloccando la riproduzione del batterio. Ad ogni modo quando li assumi agiscono uccidendo i microorganismi e non fanno distinzione tra benigni o maligni.

NOI siamo fatti di microorganismi e molti dei quali sono essenziali per la vita, per la digestione e moltissimi processi che si svolgono nel nostro corpo.

Fermenti lattici e antibiotici


Quando prendere i fermenti lattici prima o dopo gli antibiotici?


Mai ingerire il fermento lattico subito dopo né poco prima di prendere l'antibiotico o sarà inutile. Se la cura antibiotica è breve (dai 3 ai 7 giorni), è meglio assumere il probiotico il giorno dopo aver preso l'ultima compressa di antibiotico. Se la cura si protrae, si può introdurre il fermento lattico durante l'assunzione del farmaco MA ingerirlo ore dopo l'assunzione dell'antibiotico sperando che qualcosa attecchisca tra una compressa e l'altra.

Alimenti che è meglio NON mangiare durante l'uso di fermento lattico

Quando ero in cura per il mio intestino spastico, il gastroenterologo mi aveva consigliato di evitare di assumere verdura durante il trattamento con i fermenti lattici. Alcuni cibi possono interagire con i probiotici e creare gonfiori o altro per cui se noti dei peggioramenti, valuta di mangiare in modo molto semplice (riso, pasta...) evitando di fare pasti troppo abbondanti, riducendo le porzioni ed evitare di mischiare proteine con carboidrati assumendoli alternativamente per pranzo o cena.

L'antibiotico va preso a stomaco pieno o vuoto?


Un altro consiglio che mi sento di darti, visto la potenza di questi fermenti lattici, è quello di assumerli inizialmente a stomaco vuoto (mattino o sera poco prima di coricarsi) ma se dovessi sentire dei fastidi o peggioramento dei sintomi, è meglio assumerli a stomaco pieno.
Usa il buon senso e "ascolta" il tuo corpo.

Fermenti lattici per antibiotici


Caratteristiche dei fermenti lattici migliori per antibiotici.

CAPSULE GASTRO-RESISTENTI 
Per garantire la loro resistenza ai succhi gastrici. Evita i preparati in "bustina" che non riuscirebbero ad attraversare gli acidi di stomaco e bile e arrivare vivi all'intestino.

DEVONO CONTENERE ALMENO:

- Lactobacillus Acidophilus,
- Bifidobatteri Bifidum

Ogni ceppo batterico in più equivale ad un "ripopolamento" più completo per il tuo intestino.

Ceppi batterici che sono in grado di produrre composti con attività antimicrobica e antifungina: 

  • Lactobacillo lactis, 

Ceppi batterici che favoriscono l'assimilazione e produzione di minerali e micronutrienti: 

  • Lactobacillus Bulgaricus, Ramnosus, Paracasei, Reuteri, Brevis, Acidophilus

Lactobacillus Casei: Producendo acido lattico, può aiutare nella propagazione e nello sviluppo di batteri definiti "benefici".

Ceppi batterici che favoriscono la produzione di vitamine del gruppo B: 

  • Lactobacillus acidophilus, plantarum, bulgaricus, Streptococcus thermophilus

Lactobacillus helveticus: previene l’adesione di Escherichia Coli alle cellule intestinali.

Lactobacillus salivarius: riduce l'infiammazione

Bifidobatteri longum: tiene lontano gli agenti patogeni, utile per evitare la formazione dei gas intestinali e stimola il sistema immunitario.


I probiotici consigliati ad inizio articolo, hanno un buon numero di ceppi batterici per ripopolare al meglio l'intestino ed evitare i fastidiosi effetti collaterali degli antibiotici.


Bene, spero di averti spiegato in modo semplice come funziona un antibiotico e guidato nella scelta del fermento lattico migliore per riparare i danni del farmaco.
Se pensi di poter aiutare qualcun altro, condividi l'articolo cliccando uno dei tasti social che vedi a fondo pagina. Mi farebbe molto piacere. Grazie.

Disclaimer: Questo articolo riporta esperienze personali a mero titolo informativo. Non è destinato a fornire diagnosi, trattamenti o consigli medici. Le informazioni lette, non devono essere considerate sostitutive del parere di un operatore sanitario.

aggiornato febbraio 2019

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