VIAGGIARE NEL SUD DELLA FRANCIA

Viaggiare nel sud della Francia
Come Viaggiare in Francia autonomamente e in modo economico. Utili informazioni su autostrada, parcheggi, appartamenti a buon prezzo e rifornimenti a metano.

Tutelare il nostro benessere finanziario è importante anche mentre viaggiamo. Partire senza una programmazione efficiente è piuttosto rischioso in quanto finiremo per pagare di più soprattutto se optiamo per un alloggio scelto “on the road”.

Oggi ti darò dei consigli sia pesalvaguardare le finanze che per viaggiare senza problemi nel Sud della FranciaCome si sa la zona è ricca di belle città (Montecarlo, Nizza, Cannes...) paesi e villaggi ma è anche rinomata per essere una meta di viaggio piuttosto dispendiosa, ecco perché è indispensabile per il benessere finanziario e mentale sapere come è meglio prepararsi per viaggiare in Francia.

 Anche se la Francia non è riconosciuta come una meta economica ciò non deve fermare la nostra voglia di viaggiare. L’importante, per un viaggio low cost, è sapersi organizzare. Vediamo come.


Chiediamoci:

In cosa posso risparmiare nel mio viaggio in Francia?


Su ciò a cui abbiamo facoltà di decisione: L’alloggio e il cibo.

Quale sarà la spesa maggiore?


Tutto quello che non possiamo evitare:
Autostrada, benzina e spesso il parcheggio auto.

L’autostrada francese, per quanto sia possibile, è peggiore di quella italiana. Ogni tanto, giusto per rompere le ovaie (o gli zebedei), piazzano un casello autostradale sparso qua e là con tanto di “peage” a tariffa fissa. Ci sono tratti a sistema aperto (barriere dove si paga il pedaggio per un tot di chilometri e le trovi alla Turbie, Nice St.Isidore, Antibes) e a sistema chiuso (dove prendi il biglietto e paghi all’uscita, come in Italia).

La situazione ha del paradossale: entri in autostrada e paghi. Continui per un po' di chilometri e paghi ancora e alla fine, quando esci, paghi di nuovo. Insomma un incentivo pressante a non prendere l’autostrada. 

Purtroppo se non si è degli esperti del luogo è meglio non avventurarsi in strade, stradine considerando che guidare in Costa Azzurra è piuttosto stressante: il traffico è molto caotico. Consiglio di evitare le ore di punta (7:30-9:00 e 17:30-19:30) soprattutto sulle strade che collegano le periferie al centro e ovviamente i giorni delle grandi partenze per le vacanze. Io, partendo di sabato, sono rimasta un’ora in fila sotto un sole cocente aspettando il mio turno per poter pagare la tassa autostradale.







L’altra cosa snervante è che i caselli autostradali francesi sono tutti automatizzati (dove sono passata io non c’era nemmeno un casellante) per cui bisogna stare attenti ad azzeccare la corsia giusta sapendo che in alcune puoi solo pagare con le monete (da lanciare in un cestello con resto) mentre in altre puoi pagare con la carta di credito. 
Dopo essermi accorta che non avevo abbastanza moneta, che nella corsia in cui ero non accettavano le banconote, né la maestro, né bancomat e neppure la Visa Prepaid, poco prima di andare in panico ho provato ad inserire una Mastercard e... miracolo la sbarra si è alzata.
Sì. Finalmente libera.


Link utili per viaggiare in Francia


Per aiutarvi ad organizzare al meglio il viaggio, condivido dei link utili. Per chi conosce il francese o l’inglese qui troverete le tariffe delle tratte autostradali francesi per chi invece preferisce l’italiano consiglio di cliccare qui  e vi farete un’idea del prezzo che spenderete per il vostro tragitto compreso di benzina e pedaggi vari.

L’equivalente del Telepass italiano si chiama Télépéage (Liber-t) con questo piccolo ricevitore elettronico puoi pagare il pedaggio in modo automatico. Si può passare in ogni corsia contrassegnata con la T arancione (come puoi notare nella foto). Per tutti gli altri automobilisti sprovvisti di “Liber-T” seguire la freccia verde 

tariffe autostrada franceseImpara dalla mia esperienza: ti consiglio di partire o con un container di monetine o con una carta di credito. Pagare con la carta è la scelta migliore soprattutto per la velocità della transazione e perché non devi tribolare con il resto.

Ad ogni modo, ovunque vuoi andare, ti consiglio di informarti su questo sito tolltickets europei che spiega in modo esaustivo come si paga l’autostrada nei vari stati e ti permette perfino di acquistare on-line i prodotti (come i bollini svizzeri o austriaci).

Parcheggi a pagamento in Francia


Una sostanziale somma di denaro l’ho lasciata nei parcheggi francesi che sono anch’essi piuttosto cari. Come in Italia, più si avvicinano a località turistiche o al centro città (Cannes, Saint Paul de Vence… ) e più il salasso è assicurato. 
I comuni parcheggi a pagamento in strada hanno la scritta "PAYANT" a terra, per distinguerli da quelli gratuiti. In questo caso si paga solo con monete ad un parcometro. Avendo a volte bagagli a bordo e per comodità ho preferito parcheggiare nei parcheggi coperti. 

In Francia trovi la catena "Vincipark", i prezzi sono variabili in funzione della posizione, ma sono monitorati e quindi più sicuri.
All'inizio del parcheggio a pagamento c'è un cartello che indica prezzi e orari ma se vuoi organizzarti prima ti consiglio questo utilissimo sito Vinci Car Park per scegliere con anticipo il parcheggio secondo la posizione sulla mappa e la tariffa oraria.






RIFORNIMENTO in Francia


Passiamo alla Benzina. Sorpresa! La benzina in Francia costa meno che in Italia.
Ad oggi (anno 2016) è sui 1,25 euro al litro. 


Si trovano con facilità distributori sia di benzina che di GPL ma se invece possiedi un’auto a metano… auguri.
Secondo te, che cosa avevo io? La macchina a metano di mia cugina.
L’ho odiata profondamente.

I distributori di metano non si trovano in autostrada ma bisogna uscire in remoti angoli sperduti, in provinciali o in stradine laterali. Ce ne sono pochissimi circa 3 in tutto il percorso che ho fatto (600 km).
Se hai bisogno di localizzarli clicca qui, c’è anche una comoda APP da scaricare sullo smartphone.

Il metano in Francia costa quasi quanto la benzina (circa 1,2 euro a kg) è predominio della GDF SUEZ ed è (paura) un rifornimento fai da te.

    Bene, dopo aver parlato delle spese inevitabili, passiamo ora alle spese su cui abbiamo facoltà di scelta optando per soluzioni più economiche.



    Come risparmiare sull'alloggio in Francia



    Vi scrivo tre soluzioni da valutare:


    1. Spostarsi all'interno o nei paesi limitrofi meno turistici. 
    2. Prenotare un appartamento invece che andare in hotel: se porti generi non deperibili in auto (pasta, scatolame...) risparmi anche sul cibo.
    Va da sé, che se alloggio nel centro città di Saint-Tropez pagherò molto di più che se soggiorno nella periferia (a proposito, se cerchi un appartamento economico a Saint Tropez prova a vedere qui).
    Vale sempre la pena controllare se c’è qualche offerta in corso e poi, se non ne troviamo, è saggio allontanarsi di qualche chilometro fino a trovare quello che fa per noi. Per quel che mi riguarda ho soggiornato ad Antibes in questo residence, per comodità ho scelto una struttura vicino all'autostrada ed è comunque un punto centrale per vedere tutti i paesi della zona.
                    
    Le località più note in zona, che ho visitato partendo da Antibes, sono:

    2. Se non volete allontanarvi troppo dal mare l’altra cosa interessante da valutare è soggiornare affittando un bungalow in un camping
    Di solito è una piccola struttura con cucina, stanze e bagno/doccia e può ospitare fino a 4 persone con prezzi più sostenuti che un albergo o un appartamento.
    Quello nella foto è la struttura dove ho soggiornato per tre notti. Clicca qui per vedere tutti i camping nella regione Linguadoca-Rossiglione.

    3. Per i più temerari c’è l’alloggio condiviso.
    Un esempio lo puoi trovare su Airbnb dove puoi scegliere tra una stanza privata, una stanza condivisa o proprietà intera.

    NOTA: Se non sei ancora iscritto al sito e pensi di prenotare un alloggio su Airbnb, puoi usufruire del mio invito, per ricevere un buono sconto che potrai usare per il tuo primo viaggio che prenoterai su questa piattaforma. Clicca qui per informazioni e per farti accreditare il buono (se ho altri sconti li metto tutti insieme in un riquadro sulla sinistra del blog).

    4. Prenotare una stanza in una casa di un privato, il tuo host, può farti risparmiare soldi. È come soggiornare in un bed and breakfast ma un po' più casereccio. 





    Queste alternative più economiche del classico hotel ti permetteranno anche di avere a disposizione una cucina (a volte anche nella stanza privata includono l’uso della cucina in comune. 
    Dovrebbe essere scritto nell'annuncio se l’uso è possibile ma è bene chiedere direttamente al proprietario, prima di prenotare, inviandogli un messaggio personale).  
    Avendo a disposizione la cucina potrai evitare di uscire tutti i giorni a pranzo o cena nei ristoranti che, soprattutto in Francia, hanno un certo costo. In più, avendo fatto spesa nei supermercati francesi e avendo notato i prezzi esorbitanti, se hai spazio in auto è meglio portarsi dei viveri non deperibili come pasta, alimenti in scatola: tonno, pomodori pelati… Alimenti preconfezionati da mettere nel microonde, bustine di tè, biscotti ecc...  
    In Francia puoi comprare generi come pane fresco, croissant, frutta e verdura. 
    Vedrai, il risparmio sarà notevole.  




    Che altro dire, spero di esserti stata d’aiuto. Visitare la Francia spendendo poco è possibile. Se l'ho fatto io, puoi farlo facilmente anche tu.

    Se l'articolo ti è stato utile non fare il timido e contribuisci alla sua diffusione condividendolo con i tuoi friends schiacciando uno dei tasti "social" qui sotto. Grazie. Bon Voyage.

    ultima modifica: 17 luglio 2016

    Nessun commento :
    Posta un commento

    NOTA: I commenti NON sono visibili immediatamente.

    Per ricevere le notifiche delle risposte lasciate al tuo commento spunta la voce "INVIAMI NOTIFICHE" (visibile sotto il tasto "ESCI").
    In caso non ricevessi la notifica ritorna a vedere se ti ho risposto.

    SPAM is blocked.

    Search Engine Yandex.Metrica